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luned́ 06 settembre 2010 |
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-'Maestro senta questa scala.. e quest'altra.. questa, questa è la migliore senta; mi permette di fare su e giù per la tastiera ad una velocità impressionante..' -'Impressionante… si, impressionante.. ma cosa rimane a chi ti ascolta di questa impressione, te lo sei mai chiesto?' -'Rimane la tecnica Maestro, la disciplina, la velocità di esecuzione; posso eseguire parti difficilissime e sono sempre allenato.. grazie ai suoi esercizi Maestro..' - Esercizi esatto.. note senza respiro. Non puoi suonare esercizi altrui alla gente. Se vuoi davvero suonare per vivere, devi suonare la tua vita. E' vero, sei sempre più veloce.. ma a che ti serve arrivare prima alla fine dello spartito, se non hai saputo dirmi nulla che io non sapessi già?' -'Ma Maestro.. io dedico la vita al mio strumento, io vivo per lui, la musica è la mia vita.. è una vita che vengo da lei a lezione.. è una vita che suono..' -'Già.. questo è il problema.. è una vita che non vivi; e quando suoni si sente. Da oggi non posso più darti lezioni. La tua vita dovresti viverla tu.. e poi farcela sentire in Musica se ci riesci.. torna quando avrai vissuto un po'.. o non tornare mai. Non posso insegnarti a vivere. |
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.qui ci va il nome L'uomo guardò le foto nel monitor. Per molto tempo lo aveva fatto ogni giorno.. ma quella domenica tutto sembrava diverso. Luci ed ombre creavano nuove prospettive alle immagini che aveva guardato meccanicamente per mesi.. ed ora.. tutto sembrava reale.. o per lo meno tutto aveva perso quel che di 'magico'.. di 'incantato'.. come se il tempo avesse restituito a quelle immagini la loro dimensione di 'verità non transitoria.. L'uomo si accorse di quanto poco in effetti avesse voluto realmente conoscere quella donna.. nonostante avesse cercato di strappare molti veli intornoa lei, per tutto il tempo aveva voluto credere chequei velifossero lì solo per lui...come per pudore sì.. che anche le infinite bugie della donnaavessero un significato diverso.. che quelle bugie fossero solo un modo per nascondergli quanto lei lo amasse davvero.. totalmente. Ma quelle foto ora gli dicevano .. che quella era una donna che lui aveva amato perdutamente.. ma che non aveva mai conosciuto.. ..l'unica foto in cui la riconobbe era l'ultima di una lunga serie.. in quello sguardo.. che al momento della foto non era indirizzato a lui,l'uomo peròscorse tutto quello di cui si era innamorato.. quegli occhi spauriti di disincanto erano gli stessi che adorò subito quando la conobbe.. e nonostanti le disillusioni che la vita gli aveva concesse.. l'uomo si accorse che per tutto quel tempo l'unica cosa che lo aveva tenutofermo su quella pagina,era l'illusione che quello sguardo fosse'destinato a lui.. un giorno o l'altro.. Quel giorno non arrivò mai.. e l'uomo ora guardava quella foto.. come la sentisse respirare ancora per una volta.. sul suo collo e intorno.. la sentì ancoravicina.. le sentì dire ancora 'ti amo.. ricordò il modo in cui facevano l'amore come se dovesse finire il mondo.. come nel mezzo di una guerra mondiale..e pensò a quanto l'uomo sia capace di non capire.. quando ama così. L'uomo voltò finalmente pagina.. e stavolta senza sorprendersi ritrovò la stessa donna.. sotto .. ancora.. un altro.. nome. |
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la situazione stava diventando insostenibile. il popolo si incontrava sotto sotto; si scambiava informazioni; piccoli vortici di sdegno fiammeggiavano dappertutto contagiandone altri.. per tutto il deserto non vedevi che.. sbuffi di pensiero che alzavano metri di sabbia. il Signore degli Orologi di Macondo sapeva già cosa fare l'aveva già fatto un paio di volte e nessuno se ne era accorto. portò indietro le lancette di 40 anni; di colpo vassalli, valvassori e valvassini si allinearono in automazioni sincopate.. tic toc tic.. le zone tumultuose del nord-est si ritrovarono a sud-ovest.. e viceversa. piccole aritmie locali si isolarono ricomponendo finalmente un immenso deserto di voti senza faccia. la tv registrò quello che doveva registrare. lo cucì per bene. e lo mando in onda. farcito di cosce nude, perizoma e tutto. 24/7. come farmaci nella flebo di un degente interdetto. piano piano. tutti i giorni. le ore ed i minuti ripresero a sciogliersi di tènere menzogne sotto quel sole impossibile e poco tempo dopo la pace tornò. Il Signore degli Orologi di Macondo tornò sull'amaca, riaccese il sigaro che aveva tenuto tra le dita tutto il tempo, voltò la testa per guardare quelle enormi dune di sabbia antica. quello era il suo popolo. per sua fortuna. non sentiva alcuna fierezza. quel sentimento non lo aveva mai sfiorato. era la sua fortuna. la sua disperazione. rise amaro. e si addormentò infelice. ( Macondo: libera citazione da 'cento anni di solitudine' di Gabriel Garcia Marquez ) |
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Tutto avanza, tutto segue, tutto si rigenera, tutto si distrugge.. La guerra, i cataclismi, l'amore, il lavoro appena trovato, quello appena perduto. L'orgoglio, la dignità, la presunzione, la codardia, il coraggio degli uomini singoli.. il coraggio dei popoli.. la viltà dei popoli.. il terrorismo, le rappresaglie.. e i campionati. lo sport, le competizioni.. Tutto procede.. lento, inesorabile.. ed è ancora primavera. Arriva imperturbabile, dopo un anno, lungo, lunghissimo.. corto, brevissimo. Per tutti.. gli artisti, gli pseudo, gli hobbisti, i meccanici, gli imprenditori.. la primavera non ha classi di merito.. questi tramonti non sono valutabili, sono lì per tutti. E' la sicurezza che qualsiasi cosa accada lei c'è.. ci sarà a prescindere. Ogni anno c'è qualcuno in più.. i bambini crescono.. ogni anno c'è qualcuno in meno.. ed i ricordi si accumulano.. si cancellano nelle nostre menti.. fanno posto. le cellule si rigenerano.. alcune sono in pericolo, altre ora sono.. bellissime. ed è ancora primavera.. |
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Dicembre 2006 Così questo è il natale e tu che hai fatto? John Lennon non si faceva mai i fatti suoi. tu che hai fatto? meh!! Natale forse è l'unico periodo dell'anno in cui siamo veramente influenzabili dalle luci, da tutto; "dallatmosfera".. che significa? non lo so.. ma esiste. nella mente. ma esiste. anche quando da giovane :) sigh! ascoltavo chessò, Ozzy, o i deep purple.. arrivava natale e per istinto cercavo in radio Bing Crosby "white Christmas" o Nat Cole o Frank Sinatra.. compravo cassette da ascoltare in macchina. pensa. mi mancavano.. a natale. chissà se Bing Crosby viveva anche d'estate per esempio.. se andava al mare, se lo riconoscevano.. Bing Crosby è una leggenda, come santa claus. lui esisteva solo a Natale. Hollywood ce lo ha spacciato per umano ma non è così.. anvedi sti americani, si inventano di tutto per noi. per le nostre emozioni. grazie aamericà!! ma non è solo quello.. non è solo il lato punto com della cosa; è il contesto proprio in sè.. non so.. è che fa freddo a natale e bisogna stare vicini vicini perchè dentro proprio fa freddo.. il calore umano.. sai quando 2 che si ritrovano in mezzo ad una bufera di neve e trovano un riparo, 2 di qualsiasi sesso, per non morire si abbracciano, si stringono.. forte , di più, perchè se no muori. e come si fa? non lo faresti in un altro contesto.. ahi voglia dire come quelli, sai, quelli dell'abbraccio terapeutico, che li incontri per strada e per un loro personale bisogno ti abbracciano stretto, e tu per non fare il freddo e cinico ci stai e cerchi di farti prendere da quell'abbraccio ma.. boh.. sapresti vivere anche senza. anzi. e invece lì al freddo e al gelo quei due hanno bisogno di stringersi..perchè se no si muore.. lo fai. eh si. natale è un po' così per me.. la famiglia, gli amici. quello che sento per le persone a cui tengo.. quello c'è sempre. è dentro di me. non ho bisogno di aspettare natale. e allora perchè alterare solo per un giorno o per una settimana, il mio stato emozionale, quello ricettivo e quello che ti porta a dare. dare. per una cosa che sta dentro, qualcuno la chiama anima, io ho seri dubbi che sia quella l'anima.. per me quello è ... istinto di sopravvivenza ad una bugia che ti hanno detto quand'eri bambino, che ti ha lasciato una voragine dentro. il natale è per i bambini.. non sono sicuro. vedere un bambino felice è il senso della vita forse.. ma puoi farlo ogni giorno. perchè poi la delusione, quando scopri che non è vero che i regali arrivano dal cielo.. è tanta. e nessuno se la ricorda. ma poi per tutta la vita senti quel vuoto.. quella voglia di affetto.. a natale.. perchè allora rivestire un bambino di regali a natale.. così tanto che non se li godrà, tutti i giocattoli. se ha fatto una cosa bella, compragli qualcosa subito. digli che se la è meritata. che sei tu che gliela dai. perchè in questo mondo se fai qualcosa di buono vieni premiato subito. lo so che è una bugia anche questa, ma almeno uno sa di chi fidarsi. magari se lo fanno in tanti gli uomini di domani saranno migliori. magari no. peggio di così la vedo dura. mah.. non so. parole per natale. alcune hanno senso. altre meno. chi può dirlo. ognuno.. forse ho volutamente ignorato l'aspetto simbolico-religioso del natale, l'asinello, il bue, i re magi. i regali, è tutto collegato. è il costume di un popolo. provo invidia sana per chi è conforme a tutto questo. per molti è solo l'effetto, è che si fa così. per me c'è qualcosa che proprio non funziona e che andrebbe visto.. bene bene da tutti. l'ultima cosa che sento di scrivere suona come una contraddizione. ma forse non lo è. auguri! |
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