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.qui ci va il nome L'uomo guardò le foto nel monitor. Per molto tempo lo aveva fatto ogni giorno.. ma quella domenica tutto sembrava diverso. Luci ed ombre creavano nuove prospettive alle immagini che aveva guardato meccanicamente per mesi.. ed ora.. tutto sembrava reale.. o per lo meno tutto aveva perso quel che di 'magico'.. di 'incantato'.. come se il tempo avesse restituito a quelle immagini la loro dimensione di 'verità non transitoria.. L'uomo si accorse di quanto poco in effetti avesse voluto realmente conoscere quella donna.. nonostante avesse cercato di strappare molti veli intornoa lei, per tutto il tempo aveva voluto credere chequei velifossero lì solo per lui...come per pudore sì.. che anche le infinite bugie della donnaavessero un significato diverso.. che quelle bugie fossero solo un modo per nascondergli quanto lei lo amasse davvero.. totalmente. Ma quelle foto ora gli dicevano .. che quella era una donna che lui aveva amato perdutamente.. ma che non aveva mai conosciuto.. ..l'unica foto in cui la riconobbe era l'ultima di una lunga serie.. in quello sguardo.. che al momento della foto non era indirizzato a lui,l'uomo peròscorse tutto quello di cui si era innamorato.. quegli occhi spauriti di disincanto erano gli stessi che adorò subito quando la conobbe.. e nonostanti le disillusioni che la vita gli aveva concesse.. l'uomo si accorse che per tutto quel tempo l'unica cosa che lo aveva tenutofermo su quella pagina,era l'illusione che quello sguardo fosse'destinato a lui.. un giorno o l'altro.. Quel giorno non arrivò mai.. e l'uomo ora guardava quella foto.. come la sentisse respirare ancora per una volta.. sul suo collo e intorno.. la sentì ancoravicina.. le sentì dire ancora 'ti amo.. ricordò il modo in cui facevano l'amore come se dovesse finire il mondo.. come nel mezzo di una guerra mondiale..e pensò a quanto l'uomo sia capace di non capire.. quando ama così. L'uomo voltò finalmente pagina.. e stavolta senza sorprendersi ritrovò la stessa donna.. sotto .. ancora.. un altro.. nome.
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